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Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria.

È necessario che l’intera Umanità non perda il ricordo delle inaudite disumane atrocità perpetrare dal nazifascismo nei confronti di un intero Popolo che aveva il solo “torto” di avere una religione, una cultura e delle tradizioni diverse da quelle dei propri aguzzini.

Intere famiglie deportate, internate nei campi di concentramento, sottoposte ad inenarrabili torture, uccise con strumenti e modalità agghiaccianti.

Uno sterminio che non ha incontrato, negli esecutori materiali alcun barlume di pietà, sentimento che ancora meno ha trovato posto nelle coscienze dei criminali che avevano minuziosamente programmato l’Olocausto.

Ad ogni anniversario la pattuglia dei testimoni diretti di questa vergogna umana risulta sempre più assottigliata per l’avanzare dell’età di coloro che, pur avendo vissuto sulla propria pelle questo infernale dramma, sono miracolosamente sopravvissuti agli stenti, alle torture ed alle sevizie perpetrate da veri e propri esseri immondi.

Il ricordo non può e non deve essere disperso. È necessario che le Istituzioni democratiche ad ogni livello, ne diffondano la conoscenza, con tutti i mezzi a loro disposizione.

È altrettanto doveroso che la scuola dedichi a questo atroce sterminio degli ebrei una attenzione sempre maggiore per consentire alle generazioni che si succedono la conoscenza di queste vergognose ed esecrabili pagine della Storia contemporanea.

L’Europa, quella Europa immaginata e descritta nel “Manifesto di Ventotene”, l’Europa che si propone come culla della Civiltà occidentale, deve posizionarsi in prima fila per rappresentare i Valori genuini della Democrazia, delle Libertà individuali e collettive, della Fratellanza tra i Popoli, della Uguaglianza tra gli Uomini.

Per non dimenticare…

Comments (1)

  1. kyvZTEnRHptJ

    klMHeuEOGvJhwU

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